
|
WSM02 |
21/03/2002 |
|
|
Servomotore e
controllo in un'unica unità compatta
|
|
di Michael Herbstritt |
"Plug and Drive" è sinonimo di facile installazione e rapida messa in
servizio nel mondo dei servoazionamenti. Non si tratta, tuttavia, di una caratteristica
standard. Normalmente, i componenti necessari per il comando del servomotore devono essere
progettati, acquistati e installati separatamente. In tal modo insorgono spesso dei
problemi, come l'eccessivo calore sviluppato dai componenti di potenza all'interno
dell'armadio elettrico o la necessità di rispettare i requisiti di compatibilità
elettromagnetica e di fare in modo che tutti i componenti si colleghino e si adattino
perfettamente l'uno all'altro. I costi e l'impegno per l'installazione e messa in servizio
di un servoazionamento possono quindi essere molto elevati. Ma oggi, finalmente, esiste
un'alternativa - come illustra il seguente articolo.
Milan drive è un servoazionamento che viene installato secondo il principio
"Plug and Drive". Tutti i componenti necessari al funzionamento - dal
servomotore al servoamplificatore, fino all'interfaccia con il comando di livello
superiore - sono riuniti in un'unica unità compatta. Non sussiste così alcun problema di
produzione di calore nell'armadio elettrico da parte dei componenti di potenza e l'unità
è conforme ai requisiti della direttiva sulla compatibilità elettromagnetica. Grazie al
comando integrato dell'azionamento Milan drive, i costi di installazione
elettrica risultano notevolmente ridotti. Dopo l'installazione, tutti i parametri possono
essere configurati tramite l'interfaccia RS232, oppure tramite bus di campo con l'ausilio
del software Milan-Win. Per far questo è sufficiente disporre di un dispositivo di
programmazione con sistema operativo Windows, quale un semplice computer laptop. Inoltre,
il servoazionamento viene fornito pronto all'uso ed è disponibile in diverse grandezze,
con differenti specifiche di coppia nominale, coppia di spunto, velocità nominale e
dimensioni. Infine, l'azionamento è disponibile anche in esecuzione speciale, con motore
e servoazionamento installati non più uno dietro l'altro, ma uno accanto all'altro. In
questo modo la lunghezza d'ingombro si riduce, a seconda delle grandezze, fino al 50%.
Interfacce
L'azionamento Milan drive è disponibile con interfaccia Profibus-DP conforme al
protocollo Profidrive per servoazionamenti, oppure con interfaccia CAN Open secondo lo
standard DSP 4.02. Utilizzando l'I/O Box opzionale è possibile collegare al bus, tramite
l'interfaccia RS232 del Milan drive, anche finecorsa non compatibili con bus di campo, un
interruttore di arresto d'emergenza e un sensore o interruttore digitale. Il costo
supplementare per l'I/O Box è equivalente alla spesa che si dovrebbe sostenere per
l'acquisito di sensori compatibili con bus di campo. L'I/O Box funge inoltre da
interfaccia tra un PLC e il Milan drive e può essere fissato con facilità su
una guida in profilato. Attraverso gli 8 ingressi con codifica BCD dell'I/O Box è
possibile attivare fino a 100 blocchi di dati di posizionamento indirizzati tramite le
uscite di un PLC. Il feedback sullo stato dell'azionamento al PLC avviene ugualmente
tramite l'I/O Box.
Configurazione stand-alone
L'impiego di azionamenti stand-alone è stato un passo decisivo verso la
decentralizzazione nell'ambito della tecnologia di automazione. Al posto della precedente
configurazione, con azionamenti centralizzati e una miriade di dispositivi intermedi, i
servoazionamenti sembrano soddisfare più facilmente le esigenze dell'applicazione. Questa
tendenza alla decentralizzazione, stimolata soprattutto dalla crescente implementazione di
sistemi con configurazione in bus, ha preso piede anche nel campo della tecnologia di
comando. La necessità di ridurre il traffico di dati, richiede il trasferimento di
funzioni dai tradizionali componenti di controllo a sensori e attuatori. Ogni Milan
drive dispone quindi di 100 blocchi di dati di posizionamento programmabili. Tramite
il programma di parametrizzazione, è possibile impostare per ciascun blocco di dati una
posizione di spostamento. La funzione di "Teach-in" consente di memorizzare le
posizioni di riferimento. Infine, mediante un'ampia serie di parametri, è possibile
configurare il comportamento dell'azionamento a seconda delle necessità
dell'applicazione. Tra i parametri configurabili sono inclusi la velocità di spostamento
alla posizione di riferimento, l'entità e il tipo di accelerazione, l'entità e il tipo
di ritardo, la coppia, l'attivazione del freno di arresto, nonché il tipo di regolazione
e controllo. Da ogni blocco di dati di posizionamento è possibile eseguire la chiamata al
successivo blocco, in modo tale da consentire l'elaborazione all'infinito di cicli di
istruzioni. Il ciclo iterativo può essere comunque interrotto da un segnale esterno
attivato da un evento o essere indirizzato verso una diversa sequenza di istruzioni.
L'esecuzione del programma avviene completamente senza l'intervento di un comando di
livello superiore. Inoltre, il Milan drive si avvale delle funzionalità
integrate di "Master/Slave", (con rapporto di velocità variabile e
programmabile) e "Taglio al Volo". In entrambe queste funzioni uno degli
azionamenti installati funge da master. La comunicazione tra master e slave avviene
tramite l'interfaccia CAN.
Tecnologia a microprocessore
La tecnologia a microprocessore integrata consente un ulteriore trasferimento di
funzioni dal comando all'azionamento, con conseguente ulteriore riduzione del traffico di
dati. Non è necessario apportare alcuna modifica all'hardware, in quanto l'estensione
delle funzionalità del dispositivo avviene via software, con la possibilità di tenere in
considerazione le singole esigenze di applicazioni speciali.
Questo innovativo prodotto e distribuito in Italia da SMART automation srl. Vittuone,
MI t. 0290260226 ra
. |